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martedì 26 marzo 2013

Pacchetto musicale

Questo clima alquanto invernale la mia creatività subisce battute d'arresto inaspettate. Già si potrebbe immaginare soggetti floreali e colori pastello, poi ti affacci dalla finestra e vedi un fiocco di neve. 
Evitando disquisizioni sul "non ci sono più le mezze stagioni" e smettendo di enucleare improbabili scuse alla mia poca assiduità, vi lascio con un progetto molto molto semplice. 

Un packaging dell'ultimo minuto con una tag molto facile da realizzare e a tema musicale.


Per il pacchetto, basta un po' di carta da pacchi e una striscia di carta di riso piegata in tre a fare da decorazione ulteriore nel senso della lunghezza. Se guardate ben bene la tag, le note non sono completamente disegnate. 


La parte divertente consiste nel prendere la foratrice per i fogli e "azzannare" del cartoncino colorato. Poi incollare a caso i pallini e disegnarci le note come più vi piace. Infine, con un pezzo di carta assorbente leggermente inumidito tamponate prima sul colore acquarello preferito (o più di uno come nel mio caso), poi sulla tag. 

Ultimo passaggio, incollate la tag di cartoncino chiaro su di un altro con le dimensioni leggermente maggiori ed abbinarlo, così, alla carta del vostro pacchetto.

Un consiglio: se il clima non permette, consolatevi con della buona musica. Palliativo indoor, ma sicuramente efficace. 

Eleonora

mercoledì 3 ottobre 2012

Cupcake ai 3 cioccolati


In una notte insonne, mi sono cimentata nei cupcake più cioccolatosi che si possa immaginare. La ricetta originale è al triplo cioccolato fondente...io ho tentato con 3 cioccolati diversi. Eccoli, presi da un blog scoperto da poco ma, per chi mastica l'inglese, una fonte inesauribile di cosine sublimi: Annie's Eats. Oltre al cupcake al cioccolato, c'è un ripieno al cioccolato bianco e un frosting alla gianduia. Un piccolo incidente di percorso: la ganache interna è rimasta un po' liquida ed è stata assorbita dal cupcake. Io so qual è il problema: non ho avuto la pazienza di aspettare! Volevo vedere come sarebbero stati una volta terminati e quindi non ho aspettato che si rapprendesse (come detto nella ricetta). 
Ritenterò con i miei esperimenti e vi farò sapere. In ogni caso, sono davvero buoni: il cioccolato bianco non è andato perso visto che ha reso ancora più morbidi i cupcake. E il frosting alla gianduia? Be' meglio della nutella...e ho detto tutto!
Però veniamo al dunque...non sono anche bellissimi???




Ingredienti (Per circa 16 cupcake) - Dovuta premessa: ho cercato di tradurre dalle dosi americane al sistema metrico e magari non sono stata precisissima: la storia della cup, ounces, tablespoon e teaspons credo che ad un certo punto mi ha mandato in tilt!Però ho fatto riferimento a questo sito e a vari convertitori online! Ho anche dimezzato le dosi dell'originale che erano per 30 + cupcakes.
  • 90 gr di cacao amaro non zuccherato (ric. orig. 50)
  • 90 gr di acqua calda
  • 355 gr di farina
  • mezzo cucchiaino di bicarbonato
  • mezza bustina di lievito (ric. orig. mezzo cucchiaino)
  • mezzo cucchiaino di sale grosso
  • 180 gr di burro ammorbidito
  • 270 gr di zucchero
  • 2 uova grandi a temperatura ambiente
  • 4 ml di estratto di vaniglia (ric. orig. 10 ml)
  • 120 gr di panna acida
Per la ganache
  • 120 gr di cioccolato bianco (ric. orig. cioccolato fondente al 70% minimo)
  • 120 gr di panna fresca
  • 30 gr di burro ammorbidito
Per il frosting
  • 200 gr di cioccolato gianduia (ric. orig. cioccolato fondente al 70% minimo)
  • 130 gr di formaggio spalmabile
  • 70 gr di burro ammorbidito
  • 200 gr di zucchero a velo
  • 45 gr di cacao amaro (ric. orig 25 gr di cacao amaro)
  • pizzico di sale
  • 120 gr di panna acida
Per la decorazione
  • mezza tavoletta di cioccolato bianco
Procedimento

Accendete il forno a 180° e imburrate lo stampo da cupcake oppure disponete i pirottini appositi.
Scaldate l'acqua e versatela in un piccolo contenitore dove avrete messo il cacao amaro e mescolate con la frusta fino ad ottenere un composto omogeneo. In un altra ciotola, mescolate la farina, il bicarbonato, il lievito ed il sale. In un pentolino scaldate il burro e lo zucchero a fuoco basso, fino a quando burro e zucchero non formeranno una crema. Versate questo composto nello sbattitore e lasciatelo andare a velocità bassa per 5 minuti perché si raffreddi. Ora unite le uova, una alla volta, fino a completo assorbimento. Poi la vaniglia, il composto al cacao precedentemente preparato sempre facendo andare lo sbattitore. Infine aggiungete il composto con la farina in 2 volte, alternando con la panna acida. Riempite gli stampini per 3/4 ed infornate per circa 18-20 minuti (fate la prova dello stecchino) e lasciateli in forno per altri 5-10 minuti con lo sportello aperto. Tirateli fuori dal forno e lasciateli raffreddare completamente. 

Nel frattempo preparate la ganache. Mettete la panna in un pentolino a fuoco medio e appena inizia a bollire, versatela sul cioccolato tritato mescolando con una frusta. Quando sarà omogeneo, unite il burro in 4 volte facendo assorbire un pezzetto prima di aggiungerne un altro. Mette in frigo (o in freezer) e aspettate che si rapprenda, mescolando ogni 5-10 minuti per omogeneizzare la temperatura del composto. 
Una volta che la ganache si è raffreddata, con un coltellino ritagliate un cono al centro del cupcake e tagliatene la parte finale, lasciandolo solo "il cappello". Riempite con un cucchiaio di ganache il foro e rimette, appunto, "il cappello". (Mangiate i ritagli!!!Che pensavate di buttarli?Provateli nel latte la mattina con i cereali...)

Manca il frosting! Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e fatelo un po' intiepidire lontano dal fuoco. Mettete nello sbattitore il burro con il formaggio e fateli andare a velocità media per 4 minuti fino a che non diventino spumosi. Aggiungete lo zucchero a velo setacciato, il cacao, il sale e il cioccolato sciolto ormai freddo. Infine, aggiungete la panna acida e lasciate montare ancora per un po'. Prendete il sac-à-poche e decorate i cupcakes. (consiglio: se non avete usato i pirottini come me, è consigliabile che dopo averli decorati mettiate i cupcakes su un vassoio con sotto della carta da forno)

Per i riccioli di cioccolato, prendete un pela patate e fateli direttamente dal blocco che avrete tenuto a temperatura ambiente oppure leggermente scaldato al microonde. Metteteli immediatamente sui cupcake e lasciateli in frigo per una notte prima di gustarli.



Ma come si possono trasportare i cupcake? Mi è venuta un'idea creativa trovando per casa una scatola che conteneva una camicia. Ho rivestito il coperchio con della carta da parati sulla quale ho tracciato delle righe irregolari con del colore acrilico e un pennello medio. Inoltre, ho usato la stessa carta per riempire il foro con la plastica trasparente che questo genere di scatole hanno. Ma il problema era l'interno? Come faccio a tenere divisi i cupcake in modo che non si tocchino? Avevo l'interno di un rotolo di carta assorbente molto grande e ho ricavato dei cerchi "affettandolo" con un coltello. Li ho posti sul fondo della scatola e li ho coperti con la carta da forno. I cupcake, visto che ognuno aveva il proprio supporto,  sono rimasti fermi e ben divisi!Voilà!


Eleonora

giovedì 23 agosto 2012

Coccarda in stoffa

Per la serie: cose che sembrano difficili e non lo sono. 
Dovendo fare un pacchetto per una signora, mi sono resa conto di non avere qualche nastro adatto per decorarlo. Ho trovato un ritaglio di stoffa e mi sono cimentata con ago e filo, cercando di fare una coccarda. Il cucito non è il mio forte ma questo diciamo che non lo è: si tratta di mettere qualche punto per fissare che, anche se non è precisissimo, può andare benissimo. Anche qui si tratta di riciclare quelle strisce di stoffa che spesso si buttano, come quelle degli orli dei pantaloni. 
La coccarda ovviamente non è da buttare: con una spilla da balia sul retro può diventare un accessorio! 
*Chiedo scusa per le foto del tutorial: di fretta e con uno sfondo che non aiuta!*


Per realizzarla, occorrono:

  • scampolo di stoffa (almeno 25x25)
  • ago e filo
  • scampolo di stoffa (possibilmente di un tessuto un po' spesso) 
  • circa 30 cm di nastro di raso 
  • una spilla da balia
  • colla vinilica
1. Ritagliate tre strisce di stoffa lunghe almeno 20 cm.
La prima sarà più alta, la seconda 3/4 dell'altezza
di questa, la terza la metà di quella iniziale. In realtà,
anche se non si vede in foto, ho accorciato la terza anche di
1/4 della sua lunghezza

2. Piegate ogni striscia in due e, lungo il bordo aperto, passate
l'ago con dei punti piuttosto larghi (come nella foto).
3. Fate la stessa operazione per entrambe e prima di fissare i
punti alla fine della striscia, tirare un po' il filo perché
la stoffa si arricchi. Fissate le estremità con qualche punto.

4. Sovrapponete le tre strisce arricciate e completate
con il nastro attorcigliato a formare un fiocco, anche esso
fissato col filo. 

5. Girate la coccarda e incollate un cerchio di stoffa di un
tessuto abbastanza spesso. Inserite una spilla da balia. 

giovedì 2 agosto 2012

Nozze d'argento: eleganza d'altri tempi...

Mi è stato chiesto di pensare ad un pacchetto per un'anniversario di matrimonio: ben 25 anni, le nozze d'argento e ho pensato che una confezione a tema fosse una sfida interessante. E' stata l'occasione per sperimentare l'uso del filo d'argento di cui mi sono immediatamente innamorata e che tornerò sicuramente ad utilizzare. Ne è uscito un pacchetto vintage, sui toni argentati e opachi in contrasto con una coppia di roselline di carta che si possono conservare perché legate a mazzetto con un nastro di merletto. Qualche perla per un tocco di eleganza e poi,be', come al solito c'è una dose di riciclo. 


Materiale occorrente per fare le rose:

- Alcune pagine di giornale abbastanza spesse o (meglio) di un vecchio libro
- Filo argentato 6 mm
- Perle sintetiche da 6 mm
- Colla vinilica
- Forbici, Pinze e Tronchesi
- Steccone da spiedo
- Righello o squadra





Procedo con il tutorial: spero sia comprensibile! 


1. Tagliate con le tronchesi un pezzo di filo argentato lungo circa 30 cm, infilate una perla e fermatela a metà della lunghezza arrotolando le due metà del filo con le pinze alla base della stessa. 
2. Tingete i fogli di giornale immergendoli per qualche minuto in acqua con colore acrilico o (come ho fatto io) in un tè ai frutti di bosco. Lasciateli asciugare e ritagliate 8 rettangoli 7x5 e altri 8 più piccoli 5x3.
3. Piegate a metà i rettangoli e ricavate una forma simile ad un asso di picche considerando la piega come la metà della forma da ottenere. Potete ammassare gli 8 rettangoli più grandi e procedere con un unico taglio e poi con i rettangoli più piccoli.
4. Con l'aiuto delle forbici, arricciate le punte dei petali ottenuti verso l'esterno.
5. Ora iniziate ad incollare i petali partendo da quelli più piccoli con abbondate colla vinilica nella base rettangolare di ognuno. Procedete a mano a mano, ruotando il filo argentato e perché i petali assumano la forma di una rosa. Il fiore così ottenuto tenderà a muoversi lungo il filo argentato...presto vi dirò come fissarlo!
6. Tagliate altri 2 pezzi di filo della lunghezza di 30 centimetri e procedete come al punto 1. Poi, arrotolate il filo argentato doppio attorno ad uno steccone da spiedo. Estraete il bastoncino ed allungate leggermente la spirale tirando le estremità. Saranno le decorazioni attorno allo stelo della rosa.
7. Prendete un altro pezzo di filo lungo circa 4-5 volte lo stelo della rosa ed iniziate ad arrotolarlo alla base della rosa per fissarla. Continuate fino in fondo allo stelo, fissando anche le decorazioni con la perla fatte in precedenza. Terminate ripiegando lo stelo su se stesso e avvolgendo con più giri la sua base. Stringete con le pinze per evitare che le estremità dei fili risultino taglienti. 


Con questo post partecipo al Linky Party #45 di Alex:

Linky Party 2013


lunedì 23 luglio 2012

Bag con fogli di giornale.

Lo avete capito: il riciclo è una questione vitale per me. O meglio, io sono per l'"upcycle" (che fa sempre molto fashiontrendycool): prendi un banale rifiuto e gli dai una destinazione diversa tanto da regalargli una funzione addirittura più nobile di quella per cui è stato inventato. Le scatole dei dentifrici, gli interni dei rotoli di carta igienica, le scatole del tonno e molto altro meritano una seconda chance. Poi, ti passano sotto mano in casa ed in un attimo non li guardi più con li stessi occhi. Da qui all'accumulo anche delle scatole dei medicinali, credetemi, è un attimo. Inizierete a comprare scatole dell'Ikea per conservarli, a guardare con sguardo furtivo vostra madre che prende l'ultimo strappo di asciugatutto per salvare il cilindro grigio dalla pattumiera e a trovarvi tappi di sughero nei cassetti. Detta così fa paura, ma sei assalito dal "non si sa mai" e nel dubbio...

I giornali fanno parte di questo universo di rifiuti da rivalorizzare: farci un pacchetto regalo è un attimo, ma anche una busta regalo che si presta per tutto ciò che ha forma diversa dal parallelepipedo. 

 

Materiali
Per la bag:
- 2 fogli di giornale
- cucitrice
- biadesivo
- foratrice per la carta
- 8 occhielli salvabuchi (quelli per i quadernoni ad anelli)
- circa 1 metro di nastro resistente
- una scatola per le scarpe

Per la decorazione
- 2 cerchi di tulle riciclati da una bomboniera (quelli per tenere i confetti, per intenderci: sono stata fortunata: ne ho trovati due con il bordino avorio!)
- circa 50 cm di nastro colorato
- uno stuzzicadenti
- circa 50 cm di nastro raso bianco

Per fare la bag, prendete la scatola di scarpe della grandezza sufficiente a contenere il vostro regalo e iniziate a ricoprila con il foglio doppio (o i fogli, se necessario, che avrete attaccato insieme con del biadesivo). Iniziate come se si dovesse impacchettarla: avvolgetela per il lato lungo sovrapponendo i lembi del foglio di giornale e fissateli col biadesivo. Poi, procedete a chiuderla su un lato corto fissando la carta con la cucitrice ed il biadesivo. Lasciate l'altro lato libero ed effettuate un risvolto verso l'interno alto un paio di dita, sempre fissando con lo scotch. Ora togliete la scatola e modellate la bag sui lati facendo rientrare la carta in eccesso, proprio perché abbia le pieghe tipiche di queste buste. Effettuate con la foratrice 4 buchi sul risvolto del lato aperto, 2 da un lato e due dall'altro per fare i manici. Assicurateli con i salvabuchi ed inserite due pezzi di nastro della stessa misura avendo cura di annodare le estremità per fissare i manici. Voilà! (In ogni caso per la bag trovate un video-tutorial qui - anche se diverso da come ho proceduto)

Per le rose bianche, piegate in due il disco di tulle e poi, partendo dal lato lineare, iniziare ad arrotolare la metà destra verso quella sinistra formando un cono con la punta dello stesso nel centro del cerchio.Per quella di nastro, prendete uno stuzzicadenti ed avvolgetelo con il nastro partendo da un'estremità. Raggiunta l'altra, iniziate ad arrotolare attorno a questa il nastro piegato a metà con dei movimenti circolari avendo cura di ripiegare su se stesso il nastro verso l'esterno ad ogni movimento, come se lo stesse attorcigliando. Terminato il nastro fissate l'estremo con della colla o con ago e filo alla base della rosa e togliete lo stuzzicadenti. Legate il "mazzo di rose" con il nastro bianco.